no proibizionismo
no razzismo
no omofobia
no disciminazioni
no violenza nelle carceri
no negazione dei diritti umani
NO
oggi

come ieri

CHI DIMENTICA IL PROPRIO PASSATO è DESTINATO A RIVIVERLO
( PRIMO LEVI )






QUESTA è L'ITALIA
MENTRE L'ASINO RAGLIA
IL TRENO DERAGLIA !!!
IIIII OOOO IIII OOOO
IIIII OOOOO
IIIIIIII OOOOOOO!!!
STUPIDISSIMO E MALEDETTO ASINO!!!

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SICUREZZA, SCONTRI TRA GIOVANI DI DESTRA E SINISTRA A MASSA |
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L'IPOCRISIA ITALIANA.
Eccola lì l'ipocrisia italiana: demonizzare gli spinelli, odiare i drogati, riempire le carceri di tossici lasciando liberi gli spacciatori, inneggiare alla Fini-Giovanardi.. e poi votare per uno che si è arricchito riciclando denaro proveniente da narcotraffico attraverso la banca del padre che era una banca della mafia,votare per chi è ammanicato con mafia e camorra, ne subisce i diktat e fa leggi per favorirle e tenere in libertà i criminali. E non è diversa la Lega con le grottesche ronde e gli attacchi ai migranti, quando i suoi capi si fanno di cocaina e pornostar, la Lega che sostiene coi suoi voti il potere del peggio criminale d'Italia, uno ricattato da Provenzano, che sceglie i suoi consiglieri tra mafiosi, che ha come principale amico un condannato a 9 anni per collusione mafiosa
Nel processo a Dell'Utri, accusato di concorso esterno in associazione mafiosa, il figlio di Ciancimino testimonia che Provenzano scrisse una lettera a B, chiedendogli una televisione e minacciando di morte un famigliare Se invece B si fosse messo dalla sua parte con leggi e appalti gli garantiva un successo politico, come poi è stato
Tutte le leggi che B ha fatto possono essere lette non solo come leggi ad personam per liberarsi dai propri reati e bloccare indagini e processi ma come tanti aiuti alla mafia. In cambio egli ebbe in Sicilia 61 seggi su 61
E questi idioti che demonizzano poveri senza tetto, sono pronti a giurare adorazione e fedeltà a uno così? A uno ricattato da Provenzano, boss della mafia? O dai Casalesi, clan della camorra? Dai Letizia?
Si rendono minimanente conto dell'aberrazione in cui sono? E con che spirito posso venirsene fuori a sindacare l'operato degli altri quando sostengono un tale criminale, ricattato da criminali che mette lo Stato al loro servizio?
Ciancimino sostiene che la lettera di Provenzano a B era completa. Fu forse la polizia a tagliare l'intestazione? Fu il procuratore Grasso? che per questo silenzio ebbe carriera e onori?
Ma vergognatevi
Viviana
Tutte queste strane storie che troppo spesso accadono nel nostro paese, rappresentano perfettamente il grande paradosso che abbiamo nel nostro complicatissimo sistema giudiziario…..da una parte, abbiamo dei personaggi che, nonostante siano già stati riconosciuti da un tribunale, colpevoli di reati molto più gravi che quello di possedere un po’ di erba da fumare….che se la passano tranquillamente liscia senza neanche conoscere lontanamente che cosa voglia dire finire in galera….. poi però evidentemente “per compensare” abbiamo tantissimi casi veramente inverosimili spesso sconosciuti ai più dove, ci sono dei personaggi normalissimi, tranquillissimi che, proprio per questo motivo, sicuramente neanche avevano mai messo in preventivo che un bel giorno, nella loro vita, si sarebbero potuti ritrovare nella trementda situazione d’essere trattati come dei pericolosissimi criminali…. che, proprio per il tremendo shock che in quei casi, inevitabilmente si subisce, quando ne riescono a venir fuori “se ne vengono fuori vivi” la loro vita è oramai praticamente devastata per sempre….. io penso che sia una di quelle esperienze da non augurare mai a nessuno! Cosi' si possono riempire le carceri fino all'inverosimile e poi dire "Ci vuole un indulto" di cui beneficiano soprattutto "loro".
ps; “tranne a quelli che, con l’indifferenza più totale, la fanno ingiustamente fare a famiglie come questa!!!
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daniele alfieto, milano |
Cosi' si possono riempire le carceri fino all'inverosimile e poi dire "Ci vuole un indulto" di cui beneficiano soprattutto "loro".
La Segretaria della lega pescata con chili di coca.
Berlusconi che ha l´amichetto spacciatore.
Molti parlamentari ne fanno uso.
E se la prendono con chi ogni tanto si fa la cannetta.
VIVA L´ITALIA.
Ecco l'IPOCRISIA dei Leghisti:
-Parlano di Sicurezza, di Lotta alla droga e poi......
CON OTTO CHILI DI COCAINA, ARRESTATA SEGRETARIA DEL GRUPPO PARLAMENTARE DELLA LEGA NORD!
10/04/2009
Arrestata con 8 chili di cocaina la segretaria del gruppo parlamentare della Lega Nord. L'arresto, avvenuto il 2 aprile scorso all'aereoporto di Lugano, ha coinvolto la dipendente del Parlamento ed un altro uomo.
E' la segretaria del gruppo parlamentare della Lega la donna arrestata insieme ad un uomo lo scorso 2 aprile a Lugano con 8 chili di cocaina in valigia. La Polizia ha scovato la sostanza stupefacente nascosta in vaschette per uso alimentare.Durante la perquisizione delle valigie alle Guardie di Confine non sono sfuggite quelle vaschette avvolte in carta stagnola nascoste in mezzo ai vestiti che si trovavano nelle valigie. Le indagini sono affidate al Procuratore pubblico di Lugano Nicola Raspini. I due provenivano dal Brasile:la coppia aveva raggiunto lo scalo svizzero con un volo proveniente da Zurigo. Non si esclude che abbiano scelto lo scalo ticinese sperando che i controlli fossero meno ferrei che non a Malpensa. Da capire se dovesse rientrare in Italia passando dallo scalo svizzero o se lo stupefacente fosse destinato al mercato italiano o a quello ticinese.
Alcuni sviluppi sulla storia della segretaria leghista arrestata .Si chiama Simona Patrignani, ha 38 anni ed è romana. La "nostra" segretaria aveva con sé, al momento dell'arresto, otto chili di cocaina, pari a 200mila dosi.
PS
E nessuno ne ha parlato..
E sui giornali la notizia non è trapelata .
E questa sarebbe informazione o GOSSIP, signor Scodinzo-Minzolini?
Ha ragione Antonio Di Pietro: La censura è OVUNQUE.
QUESTO è IL PAESE DOVE SE HAI UN ORTICELLO DI CANAPA O RUBI DEI WAFER IN UN SUPERMARKET TI FANNO IL CULO A STRISCE METTENDOTI IN GALERA DAI TRE ANNI IN SU. SE INVECE AMMAZZI, SPACCI, TRUFFI, RUBI MILIARDI, SOTTERRI RIFIUTI TOSSICI, PRENDI O DAI MAZZETTE, VINCI I CONCORSI TRUCCATI, AL MASSIMO SE TE SGAMANO TE FAI QUALCHE ANNUCCIO AI DOMICILIARI IN UNA MEGA VILLA CON IL GIARDINO CHE FA INVIDIA AL PARCO NAZIONALE DEGLI ABBRUZZI.
G8.
Giuliana Carlino (IDV), che vergogna la pedana che simula terremoto
"E' l'ennesimo discutibile episodio di mancanza di rispetto nei confronti degli abruzzesi che hanno provato sulla propria pelle la paura del terremoto e sono costretti da tre mesi a vivere sotto le tende tra disagi di ogni tipo". Così la senatrice abruzzese Giuliana Carlino dell'Italia dei Valori stigmatizza la notizia secondo cui ieri, nella caserma di Coppito, alcune first ladies, con tanto di fotografo al seguito, e al solo scopo di provare il brivido della paura, sarebbero salite su una speciale pedana che riproduce l'effetto della tremenda scossa tellurica provocata dal sisma del 6 aprile .
"L'Italia dei Valori si unisce alla sacrosanta protesta del comitato cittadino 3e32 e invita il premier, memore dei suoi trascorsi come intrattenitore turistico, a trascorrere qualche mese nelle tendopoli al fine di provare davvero le stesse sensazioni degli aquilani.
"Per questo vertice - conclude la senatrice Carlino - Berlusconi ha messo su un vero e proprio circo equestre funzionale solo ai suoi spot. E' una vera e propria vergogna".
...senza parole.
CARO GESU’ BAMBINO, TI PREGO RIPORTACI PRESTO IL SENSO DEL PECCATO
Di Susanna Tamaro
Caro Gesù bambino, mi permetto di disturbarti perché so che ormai non saranno in molti a farlo. Un esercito di tripponi vestiti di rosso e con barbe posticceha invaso il tempo a te dedicato e - con il e di renne volanti - ha offuscato la straordinaria umiltà della tua nascita. Questa folla vociante di buontemponi dagli occhi sbarrati in un’espressione di perenne felicità si cala dalle finestre dei condomini, staziona davanti ai negozi e nelle strade più commerciali delle città.
Sono loro ormai a raccogliere i desideri dei nostri bambini. Come non provare simpatia per questi arzilli nonnetti? Non c’è malizia nei loro occhi né traccia di rughe sulle loro guance, dai loro sacchi non esce mai carbone. La loro presenza ci parla di un mondo privo di ombre, un mondo dove tutti si vogliono bene, si fanno regali uniti da una eccitata felicità. C’è del male a essere felici, a desiderare l’armonia? Naturalmente no, forse per questo la schiera di amabili tripponi sono diventati così popolari.
Però, caro Gesù bambino, un mondo in cui non esiste l’ombra mi lascia vagamente inquieta. Ci sono tante cose che vorrei chiederti, ma forse la prima - e la più importante - è proprio questa. Riporta la coscienza dell’ombra nei nostri cuori, restituisci a tutti noi questa dimensione così umana. Che cos’è infatti l’uomo, senza la consapevolezza del male? Dai tempi di Rousseau ci viene ripetuto che l’uomo nasce naturalmente buono e questa ossessiva ripetizione ha finito con il dare i suoi frutti. La colpa del male che ci circonda, ci viene detto, non è mai in noi, ma sempre al di fuori: è colpa della società, delle ingiustizie, della corruzione, dei nostri genitori, della parte politica avversa, ma non dipende mai da una nostra precisa responsabilità. Sono state edificate grandi dittature su quest’idea - dittature che hanno causato decine e decine di milioni di morti innocenti - ma ciononostante continua ad essere radicata. Cambiando le condizioni esterne, si continua a ripetere, l’uomo cambierà e sarà in grado di rendere la società più giusta, più tollerante. E se invece la priorità fosse quella di cambiare l’interno?
Nelle ultime pagine di Va’ dove ti porta il cuore la nonna scriveva alla nipote: «Ricordati che la prima rivoluzione da fare è quella dentro se stessi, la prima e la più importante. Lottare per un’idea senza avere un’idea di sé è una delle cose più pericolose che si possano fare ». Riporta, dunque, nei nostri cuori, caro Gesù bambino, il senso di quella cosa ormai così ridicola, sorpassata e oscurantista che si chiama senso del peccato. Lo so, questo termine suscita nella maggior parte dei nostri contemporanei dei moti di fastidio o di ilarità: cosa c’entra il peccato con gli uomini moderni che dominano ogni cosa sotto la chiara luce della ragione? Sono convinti, penso, che il peccato sia un anacronistico sistema di controllo delle coscienze imposto dai vari fanatismi religiosi. Ma se invece il peccato fosse, come dice una delle sue etimologie ebraiche più frequenti, prima di tutto un «mancare il bersaglio», uno smarrire la strada, una deviazione di percorso? Deviazione dal nostro cammino di crescita. Che cos’altro è la vita dell’uomo se non un faticoso, affascinante, meraviglioso cammino verso il bersaglio, cioè la piena consapevolezza dell’esistere?
Un cammino di continua lotta contro le tenebre che cercano di sopraffarci, dove le tenebre non sono un dispetto fatto al Papa, ma quella forza oscura che costantemente agisce dentro di noi portandoci verso la chiusura, l’egoismo, l’odio per sé e per gli altri mascherato da mille suadenti volti. Il cammino dell’uomo non è altro che un processo di unificazione. Si nasce divisi, ci sono tante pulsioni in noi in lotta tra loro per predominare. Crescere vuol dire appunto discernere, imparare a distinguere ciò che è bene da ciò che non lo è. Il criterio per la distinzione è estremamente semplice: è bene tutto ciò che costruisce, tutto ciò che l’uomo fa per l’uomo nella dimensione dell’apertura e dell’amore; è male tutto ciò che, nel tempo, si dimostra portatore di divisione e di distruzione, anche se all’inizio è apparso benevolo.
Ogni mattina, quando mi sveglio e comincio la giornata, so che dentro di me sonnecchia un potenziale assassino, sento perfettamente viva la grande scimmia che c’è in me, una scimmia pronta a difendere il suo territorio a morsi e a colpi di randello, incapace di elaborare pensieri molto più complessi di quelli legati alla propria sopravvivenza. Sono però cosciente che invece quello che mi divide dalle grandi scimmie - quel due per cento di diversità genetica - è proprio la possibilità di scegliere e di costruire la mia vita sulla base di questa capacità. Ogni scelta naturalmente è una rinuncia: è rinunciando a delle cose che imparo a riconoscere la parte di me che vuole crescere da quella che, invece, vuole mantenermi ferma. In una società bulimica come la nostra, il discorso della rinuncia suona sinistro, eppure senza questo percorso non si potrà mai raggiungere la saggezza e la sapienza, vero scopo della vita dell’uomo.
Che senso ha invecchiare, inseguendo il simulacro dell’eterna giovinezza, gonfiandosi le labbra, le guance? Una società che non accetta il cambiamento, che non riconosce il principio del male è inerme davanti ai mostri che lei stessa produce. È una società che, per anestetizzare la propria coscienza, ha bisogno di alzare sempre più alte le bandiere dell’umanitarismo, della tolleranza, del pacifismo. Sente i demoni salire dentro di sé, ma non sa come tenerli a bada, così usa i surrogati: per non parlare del bene, ci fa indossare gli osceni abiti del buonismo volendo farci credere che indossare la pelle della pecora sia la stessa cosa che diventare agnelli.
Come dormiamo sereni con le nostre bandiere della pace alla finestra, con le petizioni che firmiamo, con le indignazioni che si susseguono giorno dopo giorno seguendo l’orchestrazione emotiva dei mass media. Com’è bello sentirsi buoni e giusti mentre il mondo intorno a noi è popolato di ottusi, di fanatici, di malvagi. Lottare per la giustizia sulla terra è una cosa importantissima, come tu sai, ma per farlo bisogna avere un cuore indiviso, capace di mettere sempre il mistero della persona in primo piano e non l’abito disonesto del pregiudizio e dell’ideologia.
Ci sono tante altre cosa che vorrei chiederti, caro Gesù bambino. Vorrei chiederti, ad esempio, di far sparire il cinismo dalle nostre menti e dai nostri pensieri, di riportare in noi la capacità di accogliere con stupore l’arrivo di un nuovo giorno, sapendo che qualsiasi cosa ci accadrà sarà comunque importante perché ci servirà per imparare. Cancella tutti gli «ismi» dai nostri cuori e riempili di compassione. Compassione per le persone, per gli animali, per le piante, per tutto il mondo che vive assieme a noi e, con noi, condivide il mistero del male. Rendi di nuovo innocenti i nostri bambini che abbiamo trattato come cassonetti della spazzatura buttando loro addosso ogni sorta di porcheria pretendendo poi che diventino delle belle persone e dei bravi cittadini. Ridona ai genitori la capacità di educare e di guardare a ogni figlio come un essere delicato e prezioso da trattare con fermezza e con amore, proteggendolo dalle oscenità del mondo circostante.
E infine porta un grande carico di vergogna a tutte le persone che occupano un posto di potere e non agiscono per il bene della comunità. Fai arrossire i corrotti, gli evasori, gli ipocriti, i demagoghi e tutti coloro che vivono proni davanti agli idoli del potere e del denaro. Caro Gesù bambino, fa’ che noi continuiamo a sentirci creature fragili, dal destino misterioso, dal compito affascinante e non automi docilmente succubi del fracasso dei media. Fa’ che siamo capaci di ribellarci a questa oscurità che ci viene fatta passare per luce, alle luci finte, alle barbe finte, alla pance finte, ai pensieri e ai sentimenti finti, alle finte eterne giovinezze. Fa’ che in ognuno di noi torni a radicarsi l’idea che non c’è altro senso del cammino della vita che la costruzione e la ricerca dell’amore.
UN PAESE DI PUTTANE CHE STA ANDANDO A PUTTANE...
http://www.youtube.com/watch?v=bQlYrUivZu0
BERLUSCA CONTESTATO A NAPOLI E A VIAREGGIO

L'ITALIA ASSOMIGLIA ALLA SEGUENTE BARZELLETTA:
UN AEREO CADE, MUOINO TUTTI, SI SALVA SOLTANTO UNA SCIMMIA CHE PERò ERA STATA EDUCATA A PARLARE CON I GESTI E SAPEVA FARSI INTENDERE.
I GIORNALISTI NE APPROFITTANO PER INTERVISTARLA E GLI CHIEDONO SULL'ACCADUTO PRIMA CHE L'AEREO PRECIPITASSE.
ALLORA SCIMMIETTA : COME MAI L'AEREO è CADUTO ?
I PASSEGGERI CHE STAVANO FACENDO?
E LA SCIMMIA CON UN CHIARO GESTO SI FA INTENDERE : STAVANO A SCOPà
E LE HOSTES?
STAVANO A SCOPà
PURE LORO?
SI ...RE LORO!
E GLI STUARD ( NON ME RICORDO COME SE SCRIVE)?
STAVANO A SCOPà!
PURE LORO?
SI PURE LORO!!!
E I PILOTI ?
STAVANO A SCOPà!
PURE LORO, E CO CHI?
CON LE HOSTES!
E TU CHE STAVI A FA? ( CHIEDONO I GIORNALISTI ALLA SCIMMIA VISTO CHE SULL'AEREO CADUTO STAVANO TUTTI A SCOPà)
E FACENDO IL GESTO DI CHI GUIDA L'AEREOPLANO GLI FA INTENDERE CHE... ERA L'UNICO A NON STARE A SCOPà!!!
Opinione sulla vita privata di Berlusconi.
Francamente se il nostro presidente del consiglio frequenta delle donne la questione non mi sembra rivelante.
Penso che la sfera privata non debba essere confusa con quella pubblica.
Penso che le responsabilità che riguardano Berlusconi inerentemente ai cittadini italiani siano ben altre.
Per tanto penso sia inutile tutto questo accanimento riguardo la vita privata del premier, quando la democrazia è minacciata da ben altre azioni che egli ha compiuto in passato.
Non è l'ospitare delle accompagnatrici che costituisce il problema e la minaccia per la nostra democrazia, ma l'aver eluso la giustizia e la democrazia con apposite leggi a personam sull'immunità e garanti dell' impunità.
Berlusconi non va contro i cittadini quando va a donne, ma quando compie azioni e scelte che ledono la libertà d'espressione e la democrazia
...e poi è normale no? E' normale che in un paese imputtanito nella mentalità dalle tv accetti come normale che il presidente del consiglio vada a puttane!!!
ECCO COSA DICONO ALL'ESTERO DI BERLUSCONI
5 VIDEO CENSURATI IN ITALIA :
PRIMO VIDEO
http://www.youtube.com/watch?v=LhOJc1JBpKI
SECONDO VIDEO
http://www.youtube.com/watch?v=mTfgtYg1_3A
TERZO VIDEO
http://www.youtube.com/watch?v=MW8iP38KiGc
QUARTO VIDEO
http://www.youtube.com/watch?v=_tlydL2UAlQ&NR=1
QUINTO VIDEO